| Perché
Piante Mati? Coltiviamo piante da quattro generazioni e ci preoccupiamo perché queste crescano sane e forti soprattutto nei giardini dei nostri clienti. Per questo motivo eseguiamo, nei vivai di produzione, periodici controlli fitosanitari e applichiamo a tutte le piante in coltivazione tecnologie davanguardia atte ad "educare" lapparato radicale in modo da non far loro risentire del trapianto. Il Sistema AIRPLANT® fa parte di queste tecnologie ed è stato da noi messo a punto per lottenimento di piante dotate di radici forti. Molti i vantaggi che ne conseguono: le piante trapiantate iniziano subito a crescere, sono più forti e di conseguenza meno soggette a malattie, hanno un minor fabbisogno di acqua e consentono un risparmio, in termini economici e di tempo, perché si ottengono in due anni i risultati di crescita che, con altri sistemi di coltivazione, ne richiederebbero tre - quattro. |
In queste pagine troverete le informazioni di base utili per il corretto trapianto ed una manutenzione di base. Al momento dell'acquisto vi verrà fornito uno stampato con maggiori informazioni. |

ERRATO
CORRETTO
... e non dimenticate di
togliere il vaso prima di trapiantare!
| Consigli tecnici: Controllate periodicamente le legature degli ancoraggi e se necessario scioglietele e legate di nuovo in una diversa posizione. Eviterete spiacevoli "strozzature" del tronco. |
| Lancoraggio,
anche se antiestetico, è di fondamentale importanza per tutte le piante alte più di un
metro e mezzo. Impedendo alla pianta di oscillare al vento si evita la rottura delle nuove
radici (capillari) indispensabili per lattecchimento. Il tempo di permanenza degli
ancoraggi può oscillare da un anno, per giovani piante, fino a tre, quattro anni per
esemplari di notevoli dimensioni. Usare torba o terricci solo in terreni sciolti o sabbiosi, nei terreni pesanti ed argillosi potrebbe creare problemi alle radici. Non mettere concime, chimico od organico, in fondo alla buca, con le irrigazioni tenderà a disperdersi nel terreno sottostante. Utilizzatelo quindi in superficie o poco sotto in modo che sciogliendosi arrivi direttamente alle radici. Salvo casi particolari non è buona norma potare alla piantagione: si perdono le sostanze di riserva accumulate nei rami dalla pianta che, non potendone disporre, dopo una breve vegetazione arresterà la sua crescita a lungo. |
| Lacqua è un elemento fondamentale per la vita, soprattutto per le piante coltivate che per i primi tempi non sono autosufficienti. È importante eseguire irrigazioni costanti, il sistema di lasciare il tubo dellacqua aperto ad allagare le radici, può creare una sofferenza nella pianta. I primi due giorni per eccesso di acqua, dal quarto giorno in poi per sete. Il sistema che può consentirci irrigazioni calibrate e costanti è dato dallirrigazione a goccia automatizzata. Lo utilizziamo nei vivai di coltivazione e lo consigliamo ai nostri clienti, è un sistema economico (pensate al tempo che lirrigazione manuale richiede), di semplice realizzazione e manutenzione. Come si vede dal disegno qui sotto lirrigazione manuale disperde molta acqua e rischia di non apportarne il quantitativo che la pianta necessita. |

ERRATO CORRETTO
| Molte
persone ci richiedono piante bellissime che hanno visto in Inghilterra; ottima idea, però
dobbiamo valutare alcune cose: il clima inglese è molto diverso dal nostro e si commette
un errore pensando che Londra sia più fredda di Firenze o Roma. È semplicemente più
umida, meno fredda e soprattutto meno calda. In Italia il clima ha escursioni ben più
ampie ed i terreni non sono affatto omogenei come nel Regno Unito, perciò mentre in
Inghilterra possono vivere moltissime specie nel nostro territorio la scelta si limita
alle più resistenti. Ricordate che al momento dellacquisto vi verranno fornite ulteriori informazioni specifiche sulle piante che avete scelto e che il nostro ufficio tecnico è sempre a vostra disposizione per aiutarvi ad accrescere piante belle, sane e forti. |
| Consigli tecnici: Le irrigazioni non sono indispensabili nel solo periodo primaverile/estivo, devono essere effettuate anche in inverno se la stagione è particolarmente asciutta. È sufficiente effettuare le bagnature, nella fascia oraria che va dalle ore 11 alle 14, almeno ogni sette dieci giorni. |